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giovedì

Cassola - Venerdì 31 ottobre 2014 - La libertà parte dal Cibo



Siamo lieti di invitarVi al
convegno dedicato alla consapevolezza alimentare ed ambientale

che si terrà venerdì 31 ottobre 2014

presso l'Auditorium Vivaldi, via Monte Pertica 22 a Cassola (VI)

LA LIBERTA’ PARTE  DAL CIBO
La manipolazione genetica dai campi alla tavola: rischio o opportunità?
Cosa mangeremo domani? Come nutrire noi stessi ed il Pianeta.
Brevettare la vita: Quale futuro per la libertà di scelta delle persone?
Quali orizzonti per l’ambiente e la salute?

Relatori del convegno sono:
Il Prof. Gianni Tamino, biologo e docente dell’Università di Padova, da anni impegnato sui temi ambientali;
La Dott.ssa Monia Benini, studiosa e divulgatrice, attualmente impegnata presso il Parlamento Europeo, autrice di diverse pubblicazioni.

L'evento si svolge con il patrocinio dei Comuni di
Bassano del Grappa, Cartigliano, Cassola, Marostica, San Zenone degli Ezzelini, Solagna e Valstagna .

Se desiderate assicurarVi posti a sedere Vi consigliamo di  prenotarli  all’indirizzo mail bassanoogmfree@gmail.com : seguirà conferma con istruzioni per avvalerVi della prenotazione.
TERRACHIAMA è una comunità responsabile composta da:
ADOTTA UN TERRAZZAMENTO (Canale di Brenta - VI)
AGRINCOLTI (Bassano e dintorni)
COLTIVARE CONDIVIDENDO (Feltre – BL)
CONSULTA PER L’AMBIENTE (Rosà)
CUORE VERDE (Rossano Veneto)
GAS DELLE ROGGE (Rosà)
LA BIOLCA (Padova)
LEGAMBIENTE BASSANO (Bassano del Grappa - VI)
MAROSTEGAS (Marostica – VI)
NUTRIRE SIGNIFICA EDUCARE (Bassano del Grappa – VI)
VERDEVIVO AGRICOLTURA BIOLOGICA (Bassano)
e molte altre persone indipendenti.

Questo insieme di gruppi, associazioni e singole persone si ritrovano per lavorare attorno ai problemi della sostenibilità ambientale ed alimentare.
Abbiamo iniziato a camminare insieme esattamente un anno fa per informarci sull’introduzione anche sul territorio Europeo di coltivazioni con organismi transgenici e sulle loro conseguenze.
Dopo aver tenuto diverse serate pubbliche con proiezioni e dibattiti abbiamo pensato di coinvolgere in un progetto di informazione e sensibilizzazione tutti i Comuni della nostra zona Pedemontana: siamo infatti convinti che il primo compito delle Amministrazioni sia quello di salvaguardare per i cittadini un territorio vivibile. Abbiamo anche inviato ai Comuni sotto specificati una richiesta di delibera contro l’introduzione di coltivazioni transgeniche.


Elenco dei Sindaci ai quali abbiamo proposto delibera anti OGM per un ambiente e un cibo sano per tutti:
RICCARDO POLETTO,         Comune di Bassano del Grappa
PAOLO BORDIGNON,           Comune di Rosà
DANIELE NERVO,               Comune di Solagna
ORIO MOCELLIN,                Comune di Pove
ROSSELLA OLIVO,             Comune di Romano D'Ezzelino
MORENA MARTINI,             Comune di Rossano Veneto
ALDO MAROSO,                 Comune di Cassola
MARICA DALLA VALLE,         Comune di Marostica
GUIDO GREGO,                  Comune di Cartigliano
CHIARA LUISETTO,             Comune di Nove
CRISTIANO MONTAGNER,     Comune di Mussolente
RAMPIN ANNALISA         Comune di Crespano del Grappa               
TONDI MASSIMO            Comune di Fonte        
MAZZARO LUIGI             Comune S. Zenone degli Ezzelini               
MAURO ILLESI              Comune di Campolongo sul Brenta
BOMBIERI ERMANDO        Comune di San Nazario    
CARLO PERLI                    Comune di Valstagna       
ZORDAN IVANO             Comune di Borso del Grappa        
VALERIO LAGO            Comune di Tezze sul Brenta
LUCA FERAZZOLI            Comune di Cismon del Grappa

TERRACHIAMA Via Capitelvecchio 104  - 36061 -  Bassano del Grappa (VI)

lunedì

Italia Nostra in lotta da 40 anni per un territorio a misura d´uomo

 fonte: Il Giornale di Vicenza

Un freno alla cementificazione, la salvaguardia della vallata e del fiume, un nuovo modo di intendere la mobilità urbana

«Le città e il territorio non possono più essere pensate come entità distinte. Sono beni comuni che appartengono a tutti. Difenderli significa difendere la nostra identità».
È il messaggio lanciato sabato pomeriggio al convegno "Italia Nostra 1971/2011 - 40 anni di impegno per la città" dalle presidenti nazionale e regionale del sodalizio, Alessandra Mottola Molfino e Maria Letizia Panajotti, alla presenza del primo cittadino Stefano Cimatti. E dopo le dichiarazioni di principio, c´è stato anche un invito all´Amministrazione cittadina perché aderisca al progetto "Orti urbani", promosso assieme ad Anci e Coldiretti. «Dobbiamo rinaturalizzare i centri abitati - ha aggiunto la dirigente nazionale - chiedendo per esempio che per ogni metro quadro di nuovo asfalto, anche a Bassano, i piani territoriali prevedano il recupero a verde pubblico di un´identica superficie. Si tratta, quindi, di costruire una nuova idea di città che nasca da un´autentica volontà di tutela».Tutela che, in chiave bassanese, si declina lungo due direttrici principali. La prima guarda a nord, in Valsugana, la seconda si concentra sulla città, immaginandola a misura di pedone.
«Oggi come quarant´anni fa - ha dichiarato Roberto Sessi, chiamato a portare la voce della Valbrenta - la valle è minacciata da escavazioni e colate di asfalto. Sono interventi che rischiano di compromettere definitivamente il territorio. Per questo bisognerebbe fermare l´attività estrattiva finché non sarà chiaro il futuro delCanale di Brenta ».
«I 160 mila ciclisti transitati lo scorso anno lungo la ciclopista della Valsugana - ha aggiunto il presidente onorario della sezione bassanese, Eugenio Rinaldi - sono la prova che un´inversione di rotta è possibile. Più che di autostrade il territorio ha bisogno di viabilità su piccola scala, che si inserisca nel paesaggio senza stravolgerlo».
Parole riprese dal presidente dell´associazione "Bacino Acque Brenta", Rolando Lubian.
«Il fiume è un sistema complesso e fragile allo stesso tempo - ha dichiarato - e dal nostro punto di osservazione, letteralmente nell´alveo, vediamo anche gli attacchi che deve subire. Prelievi d´acqua e scarichi minano la salute di una via d´acqua sulla quale si è costruita anche la nostra storia».
Dalle criticità della valle l´incontro si è spostato al futuro della città.
«La precedenza a pedoni e biciclette - hanno dichiarato i due portavoce del sodalizio, Mario Baruchello e Carmine Abate - è una nostra priorità assoluta. Lo sviluppo della motorizzazione, in controtendenza con le indicazioni europee, ha accelerato anche in città i fenomeni di degrado sociale e urbano. Invitiamo a ridurre i flussi di auto, a favore di una mobilità rispettosa del territorio».